
La legge di Joule, con la quale possiamo calcolare la potenza elettrica (dissipata, erogata, assorbita, ecc.).
La legge nella sua forma base si presenta così:
P=R*I²
P = Potenza elettrica - espressa in Watt [W]
 R = Resistenza - espressa in Ohm [Ω]
 I = Intensità di corrente elettrica - espressa in Ampere [A]
la potenza elettrica è data dal prodotto tra la resistenza del conduttore di cui vogliamo conoscerne la dissipazione e l?intensità di corrente elettica al quadrato che lo attraversa.
Dalla formula scopriamo che potenza e corrente sono direttamente proporzionali (all?aumentare dell?una aumenta anche l?altra).
Viene poi esplicitata ripetto ad altre variabili già viste assumendo varie forme, matematicamente analoghe:
P=R*I² ma
R= V/I allora
P=(V/I)*I e quindi
P=V*I

Ma è vero anche che
I=V/R  allora
P= V*(V/R) e quindi
P= V²/R
Tutto ciò ci insegna a capire come l?aumento della tensione, su una resistenza costante, aumenti anche la potenza dissipata sulla resistenza stessa ed è quindi plausibile intuire (poichè nella realtà la cosa è leggermente diversa) che se alimento un amplificatore con un valore troppo basso di tensione, questi non potrà di certo erogare la stessa potenza sull?altoparlante rispetto a quando viene alimentato in maniera corretta.
Quindi non dimentichiamo che:
- Un amplificatore DEVE essere alimentato in maniera corretta, deve esistere nel sistema una grande riserva di energia a disposizione;
- Un amplificatore di potenza spropositata assorbirà anche una corrente spropositata per funzionare a regime, e quindi da qui al punto precedente.
- Un altoparlante dall?elevata tenuta in potenza necessiterà di adeguata ampiezza di segnale per lavorare a regime